In mezzo ai campi, un vecchio cascinale abbandonato diventa una scena sospesa tra natura, polvere e desiderio. La luce calda entra dalle porte socchiuse, accende il fieno, sfiora i muri consumati e lascia che l’edera riprenda lentamente possesso degli spazi. Dentro questo silenzio rurale, la figura femminile porta contrasto: pelle, nero, sguardo diretto, presenza. Non è un racconto bucolico. Una serie intima e visiva, costruita su soglie, ombre, foglie e luce.