Un tempo, in queste stanze, ogni cosa aveva il proprio posto. I saloni risplendevano, gli specchi riflettevano abiti eleganti e le poltrone accoglievano ospiti che oggi nessuno ricorda più. Ma qualcuno sembra essere rimasto. Una donna vestita di nero attraversa lentamente le sale del palazzo. Si ferma davanti agli specchi, si abbandona sulle antiche poltrone, osserva i soffitti dipinti come se cercasse qualcosa che le apparteneva. Non indossa una corona, eppure sembra conoscere ogni angolo di quel regno dimenticato. La luce calda accarezza il suo volto, mentre le ombre si allungano sui mobili e sulle pareti consumate. Forse è una regina tornata a cercare il suo passato. Forse è soltanto l'ultima ospite di una festa finita molti anni fa. Le stanze sono ancora lì, ma nessuno si alza più al suo passaggio. Perché anche una regina, quando il suo regno scompare, può diventare soltanto un ricordo.